Fu edificata una piccola cappella la cui parete di fondo inglobò il pilone
Il
santo martire divenne così velocemente caro ai Nolesi che fu edificata
una piccola cappella la cui parete di fondo
inglobò il pilone originario. Intervenne pure la “Comunità”
(ossia la “Municipalità”), che fece ampliare a sue spese la piccola
cappella. I lavori furono eseguiti tra il 1638 e il 1651.
L’uso della cappella e l’affluenza dei fedeli era tale da richiedere la presenza di una persona che si occupasse dell’apertura e delle pulizie. Si fecero allora costruire due stanze per ospitare un “eremita” o “romito” così detto perché viveva in questo luogo lontano dal centro abitato.